Cindy Gallop

Cindy Gallop ha lavorato 34 anni in pubblicità, di cui 16 per l'agenzia Bartle Bogle Hegarty; nel 2003 è stata nominata Advertising Woman of the Year. Ha fondato www.IfWeRanTheWorld.com e www.makelovenotporn.com, che si è trasformato in nella prima piattaforma social di condivisione video di sesso user-generated e curata da umani https://www.makelovenotporn.tv/. Cindy lavora anche come consulente e speaker in tutto il mondo.

 

Twitter: @Cindygallop

 

Q.1

Che tipo di device hai e come li usi?

 

Ho un iPhone (un SE – preferisco le versioni più piccole) e un portatile HP Spectre.

Uso soprattutto  il portatile durante il giorno, per lavoro e social media, e di sera per  programmi TV in diretta o films/series, mente il telefono lo uso mentre mi sposto o quando viaggio.

 

 

Q.2

L'efficienza richiede concentrazione. Quanto pensi di essere vulnerabile all'industria della distrazione?

 

Sono vulnerabile, come tutti. Ho sicuramente notate che rimango concentrata per periodi di tempo più brevi proprio perché ho costante accesso a internet e quindi devo sforzarmi per rimanere concentrata e ritagliarmi momenti privi di distrazioni per compiti che richiedono una concentrazione assoluta.

 

 

Q.3

Alcuni personaggi di spicco della Silicon Valley hanno reso pubblica la decisione di limitare i contatti dei loro figli con la tecnologia. Di recente Madonna ha dichiarato che dare ai  figli più grandi il cellulare quando avevano tredici anni è stato un errore. 

Quali sono  secondo te le differenze tra chi è diventato adulto prima degli smartphones e chi  è cresciuto con loro?

 

Chi è cresciuto prima degli smartphone non guardava porno ogni volta che voleva. È una fonte di massima distrazione di cui si parla poco. La mia startup MakeLoveNotPorn, nata dal fatto che esco con uomini più giovani, negli ultimi dieci anni ha affrontato un problema che ora è capito e discusso sempre di più: l'impatto dell'accesso costante e gratuito al porno in rete, in un mondo in cui la società fa ancora fatica a parlare in modo aperto e onesto di sesso. Il problema non è il porno, ma il fatto che non parliamo di sesso nel mondo reale.  MakeLoveNotPorn è ‘Pro sesso. Pro porno. Pro sapere la differenza.’ Siamo la prima e unica piattaforma social al mondo di condivisione video creati dagli utenti e curata dagli umani – in pratica quello che sarebbe  Facebook se permettesse di parlare di sesso  – che mira rendere social il sesso per poterne parlare con più facilità, per promuovere consenso, comunicazione, valori e comportamenti sessuali sani.  Siamo i pionieri della  Social Sex Revolution: la parte della rivoluzione non è il sesso ma l'idea di renderlo social – perché oggi, che tu sia cresciuto o meno prima degli smartphone puoi avere accesso al porno sullo schermo del tuo telefono quando vuoi, ma non avere un dialogo sano sul sesso, che  è una cosa di cui tutti hanno bisogno. MakeLoveNotPorn opera nel settore di mercato in assoluto più vasto, che non è il sesso né il porno, ma il mercato della felicità degli esseri umani. Perché io credo molto nell'importanza di utilizzare la tecnologia non per distrarre, ma per avvicinare le persone nel mondo reale.


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